Saturnino entra all'interno del suono e lo smonta, pezzo dopo pezzo. Con il basso tra le mani attraversa la sua storia, il rapporto con il palco e con il teatro, gli incontri e le trasformazioni che hanno segnato il suo percorso. Un racconto su ciò che cambia e ciò che resta: il gesto, il corpo, le corde, le macchine. Perché analogico e digitale non sono mondi opposti, ma linguaggi che possono convivere, contaminarsi e suonare insieme.
Ingresso gratuito