di Manlio Santanelli
regia di Liv Ferracchiati
con Milvia Marigliano,
Gennaro Di Biase
produzione Tieffe Teatro
Curatela del progetto
Maddalena Massafra
Regina vive sola nella sua casa, regno fragile di abitudini, oggetti, silenzi e gesti ripetuti. Un giorno Alfredo, suo figlio, torna con una valigia e il desiderio incerto di restare. Porta con sé il fallimento di un matrimonio, una vita che vacilla, il bisogno di ritrovare un posto. Ma quella casa non è un rifugio, è un territorio conteso, dove ogni parola può diventare arma e ogni cura una forma di potere. Nel testo di Manlio Santanelli, la regia di Liv Ferracchiati trasforma il rapporto tra madre e figlio in un duello comico e crudele, tenero e spietato. Regina e Alfredo si cercano, si feriscono, si accusano, si trattengono, incapaci di separarsi davvero. La memoria si incrina, la verità cambia forma, la famiglia diventa un luogo fragile e politico, dove amore e dominio parlano spesso la stessa lingua. Una straordinaria Milvia Marigliano insieme a un intenso Gennaro Di Biase danno corpo a due figure legate da un vincolo feroce e profondissimo, attraversando con ironia e inquietudine il mistero dei legami.