corso di porta vittoria, 6 - MILANO
di Oscar Wilde
produzione Oltre il Teatro
regia Umberto Terruso
aiuto regia Roberto Assente
con Roberto Assente, Fabio Buccella, Maria Teresa Casati, Daniele Cioni, Stefano Angarano, Consuelo Mauri, Benedetta Monzeglio,
Annalisa Paladini, Marco Sangalli
Tra identità inventate, fratelli immaginari, doppi nomi e amori improvvisi, L’importanza di chiamarsi Ernest è una delle commedie più brillanti e irresistibili di Oscar Wilde. Nel mondo dell’alta società vittoriana, dove l’apparenza conta più della verità e la forma diventa quasi una religione, due giovani uomini costruiscono equivoci perfetti per sfuggire alle convenzioni e conquistare l’amore.
Attorno a loro si muovono due donne determinate a sposare un uomo di nome Ernest, una madre attenta a rendite e rispettabilità, un maggiordomo complice, un’istitutrice dall’animo sognante e un reverendo travolto dai propri sermoni. La regia conserva integralmente il testo originale di Wilde, ma ne alleggerisce la patina del tempo con scene simboliche e tocchi di modernità, restituendo tutta la vitalità di una commedia ancora sorprendentemente attuale.