Shinobu Kikuchi voce e san-shin
Yuriko Mikami violoncello
Alberto Bramani narratore
Otodama significa “anima dei suoni”: l’idea che il suono vibri, comunichi, unisca, guarisca e abbia il potere di trasformare ciò che attraversa.
Da questa suggestione nasce un viaggio musicale nel Giappone, dai canti tradizionali alle colonne sonore anime, con arrangiamenti che intrecciano classico, folk, pop e rock.
La voce di Shinobu Kikuchi e il suono essenziale del san-shin, antico liuto a tre corde di Okinawa, dialogano con il violoncello profondo e vibrante di Yuriko Mikami. Alberto Bramani accompagna il pubblico aprendo ogni brano come una porta su storie, paesaggi e memorie. Un concerto narrato, sospeso tra tradizione e contemporaneità.