corso di porta vittoria, 6 - MILANO
da Dante Alighieri
progetto e regia Corrado d'Elia
con Corrado d'Elia
scene Chiara Salvucci
tecnico audio Andrea Butti
produzione Compagnia Corrado d’Elia
Nel Purgatorio Dante racconta il luogo della transizione, sospeso tra dannazione e salvezza, dove le anime non sono più perdute, ma non ancora libere. Qui la sofferenza diventa cammino, la colpa si trasforma in consapevolezza e l’attesa apre alla possibilità di una rinascita. Corrado d’Elia si accosta alla seconda cantica della Divina Commedia come a un viaggio interiore, capace di parlare ancora al nostro bisogno di cambiare, migliorarsi, trovare pace. Lo spettacolo diventa così rito, racconto e visione: un invito a rallentare, a guardarsi dentro, a riconoscere nei versi di Dante il movimento profondo della nostra stessa vita. Ogni incontro diventa specchio di una fragilità, di un errore, di un desiderio di riscatto. Un cammino condiviso sul tempo, sul perdono e sulla possibilità, sempre aperta, di ricominciare.