drammaturgia e regia di Marta Bulgherini
con Marta Bulgherini e Camilla Tagliaferri
sound design di Antonio Romano
un progetto di GenerazioneP
Prima il bisogno di riconoscimento, poi le ambizioni e la paura di fallire; Sì, e le relazioni stabili e il sesso occasionale? E non dimenticare amicizie, opportunismo, carriera. Ma tu figli ne vuoi? Che sei pazzo, come li cresco? E che ne pensi del misticismo orientale? Mi scoppia la testa: ma quanto è difficile vivere?
Lo spettacolo è un'ode al sentirsi inadatti, l'epopea di una trentenne che cerca di trovare il suo posto nel mondo (o, almeno, di trovare un angolino comodo per godersela, la vita). In questo psichedelico viaggio, ad accompagnarla ci saranno di volta in volta personaggi disparati, frutto di ricordi o solo immaginati, che la aiuteranno -non senza inciampi- a fare un piccolo passo in avanti sulla comprensione di sé.
Riuscirà nell'impresa, la nostra eroina che eroina non è?
CREDITI SCOLIOSI