drammaturgia e regia di Marta Bulgherini
con Marta Bulgherini e Diego Frisina
musiche originali di Enrico Morsillo
sound design di Antonio Romano
voice over di Sara Labidi e Camilla Tagliaferri
una produzione Tieffe Teatro / Generazione P
Con il sostegno della residenza artistica “Il filo immaginario" di Gommalacca Teatro.
Lo spettacolo racconta la vita di Alfonsina Strada, prima e unica donna ad aver gareggiato contro gli uomini al Giro d’Italia, nel 1924, quando l’Italia era preda del fascismo. Da un’infanzia di povertà e sopraffazioni all’incontro fortuito con la bicicletta, l’amore per Luigi Strada, la volontà assoluta di continuare a pedalare. Alfonsina cresce attraversando scherni, paure e divieti, rimanendo sempre fedele al suo sogno di diventare una ciclista professionista.
Una storia epica di sudore, tenacia e riscatto, che fa sperare in un futuro migliore.
Sipario?
E se lo spettacolo fosse invece appena iniziato? Se la biografia di Alfonsa fosse in realtà solo lo spunto per riflettere sul nostro spasmodico bisogno di vite mitiche e lieti fini?
Perché alla fine: cosa è che ci rende eroi? Le grandi imprese o il resistere, nonostante tutto?
Lo spettacolo è imprevedibilmente vietato ai minori di 14 anni.