Concept e coreografie: Monica Casadei
Elaborazioni musicali Fabio Fiandrini
Attrice Sandra Soncini
Drammaturgia Alessandro Gallo Produzione: Artemis Danza
co-produzione: Solares Fondazione delle Arti
In collaborazione con Tieffe Teatro
Una creazione dedicata ad Alda Merini, figura ardente e visionaria della poesia italiana, capace di trasformare il margine in uno spazio di verità, ascolto e rivelazione. La sua parola nasce dalle ferite, attraversa la vulnerabilità e la restituisce non come mancanza, ma come forza, possibilità di conoscenza, forma radicale di presenza. La scena diventa un luogo abitato da corpi, voci e sensibilità differenti, chiamati a restituire la complessità di un’anima fragile e indomabile. Memoria, desiderio, visioni e resistenza si intrecciano in un paesaggio emotivo dove la poesia non viene raccontata, ma evocata attraverso il gesto, il suono, la voce e la presenza. Un omaggio alla bellezza che nasce dalle crepe, alla parola poetica come atto d’amore e di libertà, alla capacità del teatro di amplificare ciò che resta più segreto e vivo