di Fabrizio Sinisi
regia Gianluigi Fogacci
con Maddalena Crippa, Sergio Basile, Claudio Pellegrini, Emilia Scatigno, Alessandro Sampaoli
progetto scenico Gianluigi Fogacci
costumi Marina Mango
musiche Andrea Nicolini
luci Pietro Sperduti
produzione Tieffe Teatro
Una guerra è finita, ma le sue ferite continuano ad abitare la casa, i corpi, le relazioni. Agamennone torna da vincitore, eppure il suo ritorno non porta pace: riapre colpe antiche, desideri rimossi, fratture mai sanate. Nella riscrittura di Fabrizio Sinisi, il capolavoro di Eschilo diventa una tragedia intima e feroce, dove il mito si misura con le ombre del presente e la vittoria rivela il suo volto più fragile. Diretto da Gianluigi Fogacci, lo spettacolo attraversa il rapporto tra potere e responsabilità, amore e violenza, memoria e destino. Clitennestra, Agamennone, Cassandra e il Coro non sono figure lontane, ma presenze profondamente umane, sospese in un paesaggio emotivo instabile, dentro una città sfinita, privata della propria guida morale e dei valori su cui aveva costruito la propria identità. In scena Maddalena Crippa, Sergio Basile, Emilia Scatigno, Claudio Pellegrini e Alessandro Sampaoli danno voce a un mito che continua a interrogarci, con una lingua poetica e insieme vicina.