PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Geografie dell’anima

21 luoghi da scoprire per scoprirsi

di Azzurra Maria Sorbi e Enza Eleonora Trocino

Milano, sabato 2 dicembre ore 17.30

Sala Atelier, Teatro Menotti

via Ciro Menotti, 11 | Milano

Sabato 2 dicembre 2023, alle ore 17.30, nella sala Atelier del Teatro Menotti, si svolgerà la presentazione del libro Geografie dell’anima (edizioni Il Ciliegio). Interverranno le autrici Azzurra Maria Sorbi ed Enza Eleonora Trocino, con la moderazione di Emiliano Rossi, giornalista di QUATTRO. Interverrà Stefania Aleni, Presidente del Consiglio di Municipio 4 Milano, Direttrice del giornale di zona QUATTRO, autrice della prefazione del libro. L’incontro si propone di narrare il senso del libro e delle sue 21 ‘geografie’, attraverso approfondimenti, suggestioni e momenti di reading.

Cosa si nasconde dietro un portone rinascimentale?

Chi era Bianca Maria Visconti, la donna a cui è dedicata una delle vie principali della città?

Cosa c’era prima qui, in questo luogo che ha un sapore così post-industriale?

Il luogo della nostra nascita è parte di noi, della nostra personalità e della nostra vita.

Odori, sapori, immagini del primo contatto con quel mondo esterno e arioso: tutto questo tesse la nostra biografia. È quello che i nostri sensi percepiscono immediatamente, anche se inconsciamente.

Luoghi in cui muoviamo i primi passi nel crogiuolo relazionale che è la vita.

Luoghi amati o rifiutati.

Accolti o combattuti.

Ripari a cui tornare, inferni da fuggire.

Possibilità o limiti.

Radici.

Radici da cui attingere nutrimento e senso.

Anche in una eventuale fatica dell’accettazione, quei luoghi, quelle città, quei paesi hanno accolto il nostro primo respiro e noi il loro.

Poi ci sono i luoghi che abbiamo scoperto esplorando la vita, per caso o per intenzione; per lavoro o per diletto; per scelte di cuore o di testa.

Anche queste esperienze, come i luoghi natali, coltivano la nostra identità e inconsapevolmente ci fanno essere chi siamo, nella nostra unicità di sguardo e di vissuto.

Questo libro è una sorta di diario narrato per scoprire e riscoprire quanto dei luoghi vissuti ci appartiene e quanto noi apparteniamo a loro, intrecciati e intessuti gli uni agli altri. Ma è anche un invito a tenere sempre accesa la meraviglia, quello stupore tanto caro ai filosofi greci, che ci fa sospirare davanti a un portico; commuovere nel centro di una piazza; emozionare, perdendosi nei vicoli medievali delle città.

Le “geografie” inserite all’interno del libro attingono dalla biografia delle autrici con una voluta attenzione riservata alla città di Fermo e a quella di Milano: luogo di nascita, di incontro e di rinnovate possibilità. Le ventuno “geografie” scelte sono suddivise in gruppi da tre seguendo un ordine che ne faciliti la fruizione e la leggibilità. All’inizio di ognuno dei gruppi, una poesia immersiva accoglie il lettore e lo introduce dolcemente in ognuno dei sette scrigni che possiedono caratteristiche proprie ed evocative: i luoghi del Radicamento richiamano l’origine e le nostre radici; i luoghi del Sentire la consapevolezza delle nostre sensazioni ed emozioni; i luoghi dell’Azione e della Trasformazione il nostro potere personale e l’energia dell’agire; i luoghi del Cuore l’amore e l’apertura all’altro; i luoghi dell’Espressione la comunicazione e la creatività; i luoghi della Visione l’intuizione e l’immaginazione; i luoghi dello Spirito la conoscenza e l’apprendimento. In ogni gruppo, è sempre presente una narrazione dedicata alla città di Fermo e una alla città di Milano, accompagnate dalla descrizione di un luogo in cui gli elementi naturali emergono in tutta la loro maestria.

Le autrici:

Azzurra Maria Sorbi

Nasce a Fermo tra l’armonia delle colline marchigiane e il profumo del vicino Mare Adriatico. Vive a Milano nel quartiere che ricorda eroicamente le Cinque Giornate tanto agognate dalla cittadinanza. Due città, un solo cuore.

Ama la bellezza delle storie, la loro narrazione manifesta o recondita. La superficie e la profondità dei passi degli uomini e delle donne in questa vita, su questa terra; i loro lasciti e le loro testimonianze rumorose o silenti, ma comunque desiderose di essere viste, scoperte e raccontate.

Ama l’incanto dei luoghi incontrati che si rinnova a ogni sguardo, a ogni respiro, senza fine.

Quei luoghi che diventano casa, che tessono l’identità e alimentano la nostra biografia, anche inconsapevolmente. 

Dopo la laurea in Filosofia, si dedica alla selezione del personale e poi allo sviluppo e formazione manageriale.

Tra le sue pubblicazioni, Io vi vedo. Un viaggio alle radici dell’amore, Zefiro (2023), Storie senza fine. 29 racconti per esplorare il proprio potenziale, Edizioni il Ciliegio (2022), Il mio nome è Eva. Una bambina curda in Italia (2021).

Enza Eleonora Trocino

Ha tanti luoghi del cuore.

La sua città è Milano, dove è nata, si è laureata in Relazioni Pubbliche e lavora come Life coach e counselor olistica. Le sue radici stanno a Sud, un po’ di qua e un po’ di là dallo Stretto.

È legata al Sud America, culla delle pratiche sciamaniche che ha studiato, apprendendo l’amore per la Terra e la connessione con gli Elementi. Il suo quartiere è Calvairate, che cerca di abitare attivamente, anche attraverso il progetto “Seminiamo Bellezza”. Il suo viaggio preferito resta quello nel cuore delle

persone, dove trova ispirazione per le sue poesie. Crede fermamente che si possano trasformare le difficoltà in occasioni di evoluzione.

È autrice per Edizioni il Ciliegio insieme ad Azzurra Maria Sorbi del libro Storie senza fine. 29 racconti per esplorare il proprio potenziale (2022).