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DETTAGLI EVENTO

Una produzione CARTE BLANCHE CENTRO NAZIONALE TEATRO E CARCERE – TIEFFE TEATRO

Con il sostegno di: MiC – Ministero della Cultura, Regione Toscana, ACRI-Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Comune di Volterra,Ministero della Giustizia Casa di Reclusione di Volterra

Regia e drammaturgia Armando Punzo
Musiche originali e sound design Andrea Salvadori
Scene Alessandro Marzetti Armando Punzo
Costumi Emanuela Dall’Aglio
Coreografie Pascale Piscina
Aiuto regia Laura Cleri
Organizzazione generale Cinzia de Felice
Assistente alla regia Alice Toccacieli

Aiuto scenografo Yuri Punzo

Direzione tecnica Carlo Gattai
Sound Alessio Lombardi
Light design Andrea Berselli
Assistenza ai costumi Tarek Omezzine, Fan Faquan, Saverio Barbera, Romeo Bogdan Erdei
Collaborazione alle scenografie Luca Dal Pozzo, Marian Iosif Petru, Domenico Prospero
Collaborazione drammaturgica Alice Toccacieli, Francesca Tisano, Fabio Valentino, Paul Cocian
Collaborazione artistica Elisa Betti, Giulia Guastalegname, Luisa Raimondi

Coordinamento Eva Cherici

Responsabile amministrativa Elina Pellegrini

Amministrazione Gulia Bigazzi

Formazione Marzia Lulleri

Consulenza fiscale e del lavoro Studio Picchi

Foto di scena Stefano Vaja
Documentazione video Francesco Zollo – Nico Rossi / Vai Oltre!

In scena Gli attori della Compagnia della Fortezza

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Armando Punzo, Andreino Salvadori, Isabella Brogi, Francesca Tisano, Elisa Betti, Giulia Guastalegname 

La saga iniziata con il primo spettacolo su Shakespeare nel 2015 doveva concludersi nel 2021 con l’ultimo atto di Naturae, ma la pandemia ci ha costretti a interrompere il lavoro agli inizi di marzo e a riprenderlo a fine maggio.  Il tempo rimasto era troppo breve per realizzare il finale che stiamo immaginando da anni. Perciò questo spettacolo non sarà un approdo ma la soglia necessaria da attraversare prima di raggiungere l’ottava valle nel prossimo anno.

Sette anni, come le sette valli del Verbo degli Uccelli. Sette gli anni trascorsi dal primo lavoro contro Shakespeare, sette dall’inizio di una rivolta umana e filosofica che non accetta limiti. Sette anni di pura ricerca. Sette il numero felice. Come sette sono i giorni della creazione. Sette i colori avuti in dono dalla vita. Sette i mari e gli oceani interiori che abbiamo dovuto attraversare per sfuggire a noi stessi e cercare riparo nell’arte e nell’amore. Sette i giorni della settimana che scandiscono il nostro tempo con i suoi pianeti e il sole che illumina il tutto. Mentre il tempo ordinario scandiva gli attimi della nostra esistenza, i giorni, i mesi, gli anni, un altro tempo si istituiva in noi. Tempo passato nello spazio miracoloso del teatro come avvicinamento all’immagine potenziale di noi stessi, a una conoscenza altrimenti a noi preclusa. Un nuovo uomo. Sette le ossa del piede umano, sette le vertebre cervicali. Il sogno di un uomo che vogliamo imporre alla realtà. Una ricerca affannosa di alleati. Borges. Borges come compagno di viaggio, Borges che ci dice che la realtà non è altro che una delle infinite possibilità. Gli opposti ancora presenti in noi. L’unità che ancora ci sfugge. Un mondo che vuole rinchiudersi e un mondo che vuole aprirsi. Immagini, ipotesi, illuminazioni, tentativi, visioni. Sette le virtù. Sette i peccati capitali. Sette gli Dei della felicità del Buddismo e dello Shintoismo. Sette gli attributi di Allah. Vita, conoscenza, potenza, volontà, vista, udito, parola. Sette i libri della Bibbia. Sette i Chakra. Sette le meraviglie del mondo. Sette i metalli in alchimia. Sette le vocali. Sette i cieli. La valle dello stupore finalmente raggiunta. Una biblioteca infinita. La biblioteca del mondo. Il libro dei libri che stiamo scrivendo. Le Entità che cerchiamo di far emergere in noi. Abitano nella loro patria, ma come stranieri, partecipano a tutto come cittadini, e tutto sopportano come forestieri; ogni terra straniera è loro patria e ogni patria è per loro terra straniera. Dimorano sulla terra, ma sono cittadini del cielo. Innocenza, Armonia, Letizia, Luce, Respiro, Vento dolce, Vento luminoso, Anima, Mondo che si ritrae, Principio Speranza, Uscite dal Mondo, Il Cacciatore celeste, Il Distillatore della vita, Vita mancata, Aurora, Natura, Infinito. Per arrivare all’Annientamento in vista della più difficile delle valli, quella della Permanenza.

Armando Punzo