di e con Ippolita Baldini

collaborazione alla drammaturgia Emanuele Aldrovandi

collaborazione alla regia Camilla Brison

collaborazione artistica Roberto Rustioni

costumi Elisabetta Falck e Rosa Mariotti

“Non so come fare a mantenerti” diceva sdraiata a bordo piscina.

“Mi toccherà vendere un quadro. Venderò la Madonna con la pappa!”

Roberta è legata alle abitudini della famiglia ma vorrebbe liberarsene, ama il proprio lavoro d’attrice ma non le basta, vorrebbe andare via ma quando è via non si sente a casa, si innamora ma non è veramente innamorata, è in bilico fra chi è e chi vorrebbe essere, ma non sa di preciso né una cosa né l’altra.

Con ritmo incalzante e tantissima ironia Ippolita Baldini, alias Roberta, ci parla delle sue origini aristocratiche, di come sia sfuggita alle regole ferree che le imponevano una laurea, la ricerca di un impiego in un ufficio del centro e poi il matrimonio con l’uomo giusto, che avrebbe significato, ça va sans dire, fine delle ambizioni lavorative e dei bei bimbi a cui dedicarsi.

Sullo stile del vecchio varietà all’italiana, una storia privata sul desiderio di realizzazione personale: una riflessione che riguarda tutti, perché l’insicurezza non fa distinzioni sociali.