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24 e 25 MAGGIO ore 20.00

AUDIZIONE

Un progetto di Le Ore Piccole / Compagnia Dunamis
regia Daniele Santisi
con Matteo Carabelli, Chiara Arrigoni e Andrea Ferrara
PREMIO NAZIONALE GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO 2016
PREMIO NAZIONALE DELLE
ARTI 2017 | MIGLIORE DRAMMATURGIA
SELEZIONE FESTIVAL DOMINIO PUBBLICO 2017
MILANO OFF FIL FESTIVAL 2017 | SELEZIONATI PER AVIGNON 2018
BEST DRAMA PERFORMANCE | SWINDON FRINGE FESTIVAL 2018 (UK)
VINCITORI DEL TRENTATRAM FESTIVAL DI NAPOLI 2018
SEMIFINALISTI PREMIO IN-BOX 2019
PREMIO FARRAGO | AREZZO CROWD FESTIVAL 2019

durata 80 minuti

In uno squallido scantinato si sta svolgendo un’audizione per un misterioso incarico che può fruttare, in una sola sera, centomila dollari. La caratteristica fondamentale dei partecipanti è una: devono essere sieropositivi. Una sorta di rito per una élite che ha smarrito il valore della vita, una sconvolgente roulette russa sessuale. Ispirato a un fatto di cronaca recente, Audizione mette in scena un crudele processo di selezione tra due giovani che ha per sfondo una umanità degradata e smarrita, che ha perso il valore della vita e cerca in un rito di autodistruzione una vita di fuga contro la mancanza di un senso. Ispirato a un fatto di cronaca avvenuto di recente nel Regno Unito: «party con roulette russa sessuale, in cui una persona è segretamente affetta da HIV e nessuno dei partecipanti alla festa è legittimato a usare preservativi». Lo scopo di questo gioco pericoloso è proprio «gustare il brivido di non sapere se si finirà contagiati». La notizia passa quasi inosservata, ma Chiara Arrigoni decide di trasformare l’episodio in un testo teatrale, rendendo protagonisti, però, non i ricchi e incauti giocatori di questo “sport estremo”, ma le vittime sacrificali che sono disposte a fare da untori silenziosi, forse per soldi o forse per disperazione. L’idea è quella di raccontare la storia di due ragazzi costretti a sottostare alla dinamica di un ingiusto e crudele processo di selezione. Il gioco di potere e sopraffazione a cui sono sottoposti, infatti, racconta di tutto il mondo del lavoro, che sottopone chi vuole farne parte a dinamiche crudeli e predilige chi è disposto a fare il “lavoro sporco” mettendo a tacere la propria coscienza. Un crudele fatto di cronaca illumina uno scenario su un folle rito contemporaneo. Sullo sfondo di questa lotta tra disperati, infatti, incombe oscura la presenza di un folle rito contemporaneo, il baccanale tetro di una élite smarrita e perversa che gioca lungo il confine tra vita e morte: non vuole più sacrificare una vittima per perpetuare sé stessa, ma al contrario, ambisce al contagio per tornare in contatto con la vita.

Uno spettacolo sulla disperazione che non lascia spazio alla paura, in cui non vince il più forte ma il più cattivo, forse, o meglio chi ha perso l’umanità nel momento in cui l’umanità l’ha tradito. (Recensito.it)

Questa storia è breve e potente: ha la capacità di aprire diversi orizzonti di senso sulla contemporaneità. Non conforta ma turba; permette, infine, di scorgere anche un piccolo lumicino di speranza nell’assurdità di un mondo che si è fatto “umano, troppo umano”, al di là di tutte le logiche, delle morali, delle religioni, degli ideali. (Recensito.it)

La lotta tra il bene e il male viene alla luce senza mai cadere nella trappola del manicheismo. Un’opera potente in cui i giochi di ruolo sono umilianti, ma talvolta portatori di redenzione. (…) Si esce turbati e pieni di interrogativi sulla natura umana. (Laprovence.com)

Le Ore Piccole è un collettivo teatrale fondato da quattro ex allievi dell’Accademia Nazionale Silvio d’Amico (Chiara Arrigoni, Andrea Ferrara, Massimo Leone e Francesco Toto) che si dedica a progetti di nuova drammaturgia. Nel 2021 il collettivo le Ore Piccole incontra la Compagnia Dunamis.  La compagnia Dunamis viene fondata da Daniele Santisi, Matteo Carabelli e Paola Arcuria nel 2018 come settore di produzione teatrale dell’associazione Dunamis con sede a Milano